La sostanza del discorso.
La sua sintassi.
La sua fruibilità.
In quale ordine?
Per me quasi sempre un ex equo, immediato e feroce. L’ordine sparso della mia scrittura è un artificio venuto molti anni dopo ma il germe dell’immediato dentro le righe è rimasto e credo si noti. E’ anche uno dei motivi che mi fanno ritenere di non essere in grado di scrivere realmente un buon libro nel cartaceo. Però la tentazione è forte, diventa sempre più invadente, morirò prima credo e il blogger che diventa scrittore resterà solo un ricordo di qualcuno che passando di qua penserà – come mai nessun libro e nessun editore, nessuna pubblicità sul libro uscito alle stampe da parte di qualche piccola casa editrice?-
La trasposizione nel cartaceo dovrebbe avvenire in modo istantaneo come è sempre stato fina da ragazzino nei taccuini usati per comunicare col mondo fuori.
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