domenica 18 giugno 2017

Tempo cromatico

Ho deciso di osare e cercherò la verità, la mia, la tua, per la nostra c’è tempo. Un’attesa di cotone per evitare che le perturbazioni ci infrangano su nuovi spigoli, nuove edizioni di amori infranti oltre i quali guardare-
Possiedi un bel silenzio, ci costruisco sopra il prima e il dopo, divoro l’attimo sospeso delle mie idealizzazioni, guarda che ora fanno le lancette della mia felicità scomposta... e non fare sparire l'orologio!
Se mi hai portato qui è perchè possiamo seguire il sentiero delle nuvole sul mare: lo vedi, è lì ci osserva. Ma non ci invita, così io ne scruto l’incipit e ne immagino l’andatura, il segno, il ritmo... c’erano vicoli scuri prima di questo tramonto. Molto al di là del limite dell’orizzonte abbiamo deciso di tornare a riva, di festeggiare l’inverno e invocare in silenzio le onde del cuore.
Tarderà il sole nel suo addio e noi balleremo ancora sulle luci riflesse il ritmo delle maree.
Stanotte soltanto.

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